Pubblicato da: mattiacivico | 16 novembre 2010

Bersani a “Vieni via con me

“Essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro; quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha.”

La sinistra è l’idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli,puoi fare davvero un mondo migliore per tutti.

Abbiamo la più bella Costituzione del mondo. La si difende ogni giorno. Il 25 aprile si fa festa. Nessuno può stare bene da solo.

Stai bene se anche gli altri stanno un po’ bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco l’economia non gira perché l’ingiustizia fa male all’economia.

Ci vuole un mercato che funzioni senza monopoli, corporazioni e posizioni di dominio. Ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute,l’istruzione, la sicurezza.

Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo chi il lavoro ce l’ha.  Il lavoro è la dignità di una persona. Sempre. E soprattutto quando hai trent’anni e ha ipaura di passare la vita in panchina. Ma chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto. E allora un’ora di lavoro precaria non può costare meno di un’ora di lavoro stabile.

Chi non paga le tasse mette le mani nelle tasche chi è più povero di lui; e se 100 euro di un operaio, di un pensionato o di un artigiano pagano di più dei 100 euro di uno speculatore, vuole dire che il mondo è capovolto.

Davanti a un problema serio di salute non ci può essere né povero né ricco,né calabrese né lombardo né marocchino.

L’insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l’eroe dei nostri tempi. Indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli.

La condizione della donna è la misura della civiltà di un Paese. Calpestarnela vita è l’umiliazione di un Paese.

Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l’abbiamo trovato perché non abbiamo il diritto di distruggere quello che non è nostro. E l’energia va risparmiata e rinnovata sgombrando la testa da fanta-piani nucleari.

Il bambino figlio di immigrati che è nato oggi non è né immigrato né italiano. Dobbiamo dirgli chi è. Lui è un italiano.

Se devo morire attaccato per mesi a mille tubi, non può deciderlo il Parlamento. Perché un uomo resta un uomo con la sua dignità anche nel momento della sofferenza e del distacco. C’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo irrinunciabile si chiama laicità.

Per guidare un’automobile, che è un fatto pubblico, ci vuole la patente, che è un fatto privato. Per governare, che è un fatto pubblico, bisogna essere persone perbene, che è un fatto privato.

Infine chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura e ogni altra sopraffazione fisica o morale.

Alla fine, essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro; quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, dichi ha potere su chi non ne ha. E’ prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce. Qui finisce il mio tempo, non certo il mio elenco”.


Responses

  1. beh, ha detto alcune cose non esclusivamente di sinistra (essere brave persone non ha colore politico, o meglio, li ha tutti), ed altre senz’altro di sinistra ma che non credo troveranno unanimità del suo partito…

  2. certo che non ha colore il richiamo alla onestà e alla integrità…. poi non possiamo non rilevare come in questo preciso frangente le istituzioni siano un po’ in sofferenza da questo punto di vista…….diciamo che se il premier non era presenza opportuna e gradita al Forum Nazionale delle Famiglie un qualche propblemino deve pur esserci, dalle parti del centrodestra…… a me dell’elenco di bersani è molto piaciuto il richiamo ad assumere il punto di vista del più debole e ad affrontare la violenza/aggressività che c’é (dentro e fuori di noi….)

  3. problemi ce ne sono sempre, caro Mattia, ma come non si può dire che chiunque vota Berlusconi vada con le minorenni, non si può neppure assumere che chiunque vota PD sia automaticamente Santo Subito… critica ed autocritica sono a mio parere ingredienti indispensabili e complementari di qualsiasi processo di analisi della realtà; eppure è così raro trovarle insieme…


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