Pubblicato da: mattiacivico | 17 aprile 2013

DDL PRESTAZIONI PSICOLOGICHE E PSICOTERAPEUTICHE

OMINO PSICOLOGIALe prestazioni psicologiche sono divenute ormai parte essenziale dell’apparato sanitario nazionale.

In un tempo in cui la fragilità sociale aumenta ed aumenta la frammentazione, in cui cresce il numero degli individui sottoposti a preoccupazioni ed ansie per la perdita di importanti punti di riferimento (lavoro, famiglia…), pare opportuno ed urgente mettere a disposizione in maniera più ampia ed accessibili strumenti di supporto e orientamento di tipo psicologico e psicoterapeutico, come misura di cura e di prevenzione.

Ed emerge chiaramente come negli ultimi anni le richieste di accesso ai servizi di cura sono cresciute quantitativamente e si sono differenziate qualitativamente. E’ acquisito sul piano dell’applicazione che gli utenti con disagio psicologico pongono l’accesso alle terapie psicologiche in cima alla lista dei bisogni insoddisfatti.

Obiettivo della proposta depositata è dunque quello di adeguare la risposta alla crescente necessità di trattamenti psicologici e psicoterapeutici, attraverso una riqualificazione complessiva dell’assetto degli interventi di sostegno destinati in modo coordinato e integrato alla tutela e promozione della salute psichica della persona in tutte le fasi della vita.

Particolare attenzione è rivolta all’attività di assistenza psicologica svolta dalle unità operative di psicologia presso le proprie sedi, dai consultori e dalle altre strutture sanitarie, anche in modo integrato con le articolazioni sanitario-assistenziali territoriali. Si prevede l’aggiornamento dei livelli aggiuntivi assistenziali e si propongono modelli organizzativi che possano coinvolgere anche studi privati, accreditati, convenzionati con tariffe concordate. Una proposta dunque che va nella direzione di assicurare un livello maggiore di tutela della salute di persone fragili nella garanzia di un rapporto con il servizio pubblico che possa offrire servizi di qualità e accessibili.

Il Disegno di Legge prevede tra l’altro anche l’implementazione dei servizi di assistenza psicologica nelle scuole di ogni ordine e grado rivolti a studenti, finalizzati a sostenere il loro benessere emotivo e relazionale e il loro percorso di crescita in un contesto di multiculturalità, aperto anche a genitori e docenti, con particolare attenzione agli studenti con specifiche fragilità o a rischio di abbandono scolastico.

Si prevede, inoltre, che tra le misure volte a favorire in forma integrata la formazione, l’inserimento occupazionale e l’accompagnamento di persone svantaggiate e di disabili, figurino anche interventi di supporto psicologico.

La legge 18 febbraio 1989, n. 56 concernente “Ordinamento della professione di psicologo” offre (art.1 ) la definizione della professione di psicologo: “La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.”

Per quanto attiene gli interventi psicoterapeutici sul disagio psicologico, nel sistema sanitario provinciale le unità operative complesse di psicologia dell’APSS forniscono trattamenti psicologici di diversa intensità, per differenti livelli di bisogno durante i vari cicli di vita:

• nei disturbi acuti dell’adattamento;

• nei disturbi più complessi di tipo ansioso e depressivo;

• per specifici problemi, come nei disturbi del comportamento alimentare e nelle dipendenze da sostanze o in presenza di disturbi psichici connessi ad una malattia somatica;

• nelle situazioni più complesse, in area infantile o dei disturbi di personalità, le terapie psicologiche possono essere rivolte anche ai familiari o essere di lungo termine;

• nei disturbi cronici, i trattamenti psicologici hanno una funzione di supporto al paziente attraverso la condivisione di protocolli collaborativi e percorsi clinici integrati.

Le Unità Operative di psicologia dell’APSS ogni anno prendono in trattamento psicoterapeutico circa 1.300 persone, in età evolutiva o adulta, che rappresentano il 22 % del totale degli utenti complessivamente visti nell’anno.

Le prestazioni psicoterapeutiche (individuali, di coppia o familiari), erogate annualmente, ammontano mediamente quasi a 12.000. Circa il 29 % delle prestazioni psicologiche totali erogate nell’anno.

Per quanto riguarda gli adulti che fruiscono di prestazioni psicoterapeutiche i dati epidemiologici disponibili ci dicono che:

– l’età media è di 38 anni;

– il genere sessuale prevalentemente femminile (73%);

– mediamente ricevono dieci sedute di terapia psicologica;

– l’83% soffre di disturbi depressivi, d’ansia o di disturbi reattivi a problemi di adattamento;

– un 13% di pazienti ha ottenuto un netto miglioramento dei sintomi e del funzionamento sociale;

– un altro 8% di utenti dopo il trattamento si trova in un’area di sostanziale stazionarietà

– mentre per il rimanente 2% di pazienti non è possibile mostrare alcun miglioramento anche se non vi sono peggioramenti.

Non mancano elementi di criticità.

Anche se in presenza di risultati qualitativamente elevati, in linea con gli standard europei di efficacia dei trattamenti psicologici, e di un elevato impegno prestazionale prodotto dalle UU.OO. di psicologia, bisogna sottolineare che rimane scoperto un bisogno, un’area di domanda di trattamento psicologico non corrisposta dalle attuali risorse, soprattutto nell’area socio-sanitaria, nell’ambito dell’età evolutiva e del disagio collegato all’integrazione sociale.

Esistono problemi legati ad invii non appropriati per i trattamenti psicologici, ai tempi di attesa molto lunghi o all’impossibilità di fornire questi servizi, legati all’assenza di percorsi assistenziali integrati tra servizi sanitari di base e specialistici per i più comuni disturbi ansioso/depressivi.

Inoltre non esiste una rilevazione sistematica riguardo ai tempi di attesa per i trattamenti psicoterapeutici.

E’ quindi importante implementare l’accesso ai trattamenti psicologici con gli obiettivi di allargare la possibilità di rispondere con appropriatezza al bisogno di trattamenti psicologici e di ridurre le liste di attesa.

Il Disegno di Legge si prefigge l’obiettivo prioritario di dare risposte adeguate al bisogno di assistenza e consulenza psicologica individuale, di coppia, familiare e di gruppo, tenendo conto dei dati sopra indicati.

 

relazione e ddl ASSISTENZA PSICOLOGICA

 

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Responses

  1. Trovo davvero interessante il suo intervento che mi trova, tra l’altro, completamente d’accordo sulla questione della necessità della riqualificazione sia della natura degli interventi, che della domanda stessa. Puntualizzare poi sull’accresciuta frequenza ed eterogeneità della richiesta di intervento, credo sia davvero il l’incipit da cui ripartire.
    Complimenti


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